Cosa è l’ansia da prestazione e come sconfiggerla

ansia da prestazione

L’ansia da prestazione è un fenomeno psicologico con ripercussioni fisiologiche sull’organismo umano. Infatti, quando ci si ritrova in uno stato ansiogeno, i sintomi tipici non sono solo emotivi ma anche fisici. In questo articolo  ti parlerò, in modo particolare, dei possibili problemi sessuali e problemi di erezione a cui l’ansia da prestazione porta, quasi sempre, nel contesto sessuale.

Dopo di che cercheremo insieme di capire meglio questo problema, in modo tale da poter scegliere i rimedi e le soluzioni più adatte per combatterlo ed evitare quei presunti rimedi che, anziché aiutarci a eliminare e superare l’ansia da prestazione, ne possono solo aumentare l’intensità e i possibili problemi sessuali maschili che essa provoca.

Ecco qui di seguito alcuni esempi di sintomi fisici che si posso riscontrare quando ci si imbatte in questo stato ansiogeno. Tuttavia, prima di fornirti l’elenco completo della sintomatologia fisica, c’è da fare un’importantissima e doverosa precisione…

…Ovviamente non è detto che la tensione prestazionale porti a tutti questi sintomi fisici contemporaneamente. I sintomi infatti possono essere anche “solo” uno o due fra quelli sopracitati. Inoltre, ogni persona presenta questi sintomi con intensità differenti (chi più lieve  e chi più forte).

Scopri come è (davvero!) opportuno curare l’ansia da prestazione

curare l'ansia da prestazione

Spesso mi chiedono come è possibile curare l’ansia da prestazione. E’ ovvio che siamo nell’ambito dei problemi di ansia, tuttavia l’ansia da prestazione è qualcosa di molto più specifico e si manifesta quando ci si preoccupa eccessivamente, in maniera immotivata e ossessiva, di una determinata azione e/o avvenimento con cui ci si dovrà misurare.

In poche parole: mi preoccupo ed ossessiono così tanto per il fatto che dovrò fare una determinata cosa, o vivere un certo avvenimento, tanto da inficiare la modalità di svolgimento vera e propria dell’azione specifica che poi andrò a compiere.

In pratica, volendo spiegare il tutto in modo molto concreto, l’ansia prestazionale è una vera e propria “profezia che si auto avvera”: mi preoccupo così tanto di non essere in grado e/o all’altezza di fare una determinata cosa, che alla fine questa mia ossessione mi rende davvero totalmente incapace di effettuare l’azione che ha creato lo stato ansiogeno stesso.

Ciò detto, esistono infinite ansie da prestazione per quante sono le attività umane: in abito sportivo (pensiamo all’ansia ossessiva di molti atlteti prima di una gara…), professionale, scolastico, relazionale, sociale e non ultimo in campo sessuale.

Esiste un collegamento tra l’ansia da prestazione e l’erezione?

ansia da prestazione erezione

Esiste un qualche tipo di collegamento tra l’ansia da prestazione e l’erezione? Quando si parla di ansia da prestazione, specie se trattasi di ansia da prestazione sessuale maschile, diventa quasi inevitabile dover parlare anche di erezione, o per essere più precisi di problemi di erezione.

Ansia da prestazione ed erezione sono infatti termini che purtroppo vanno a braccetto, poiché la prima è tra le principali cause più diffuse dei problemi erettivi, anche se spessissimo viene purtroppo sottovalutata.

I vari tipi di problemi di erezione, che oggi vengono chiamati col termine di disfunzione erettile al posto del più vecchio e popolare termine di impotenza sessuale, sono problemi ampiamente diffusi e sempre in continuo aumento.

Se nel passato si credeva che le problematiche dell’erezione fossero solo un problema legato alla terza età, oggi le statistiche dimostrano che le varie disfunzioni erettili possono capitare anche in età giovanile a 18 o 20 anni. E qui entra in gioco l’ansia da prestazione a provocare problemi di erezione durante i rapporti sessuali!

Come combattere l’ansia da prestazione?

come combattere l'ansia da prestazione

Sempre più spesso ragazzi giovani o uomini con qualche anno in più mi domandano come combattere l’ansia da prestazione. Quest’ultima è un fenomeno psicologico, di tensione mentale e preoccupazione, verso il rapporto sessuale e il soddisfacimento della partner.

Questa tensione mentale spesso riesce a generare nell’uomo un’insicurezza tale da creare una sorta di blocco pscologico che crea, in molti casi, veri e propri problemi di erezione durante il rapporto sessuale (e più avanti vedremo come).

Quindi, dinanzi a episodi di flop erettivi sempre più frequenti, diventa più che lecito per molti uomini domandarsi come combattere l’ansia da prestazione ed evitare problemi.

Prima di scendere nei dettagli, è assolutamente necessario comprendere alcune dinamiche sessuali per evitare tutte quelle presunte soluzioni veloci che, anziché combattere l’ansia da prestazione soesso invece ne accentuano solo le cause scatenando ulteriori disfunzioni erettili tra le lenzuola.

Esiste un collegamentro tra l’ansia da prestazione e l’eiaculazione precoce?

ansia da prestazione eiaculazione precoce

L’ansia da prestazione maschile è uno dei disturbi sessuali più diffusi tra gli uomini e, se in molti casi può portare a problemi di erezione durante il rapporto sessuale, in tanti altri invece può condurre al problema dell’eiaculazione precoce (ejaculatio praecox, spesso abbreviata con la sigla EP).

Con il termine eiaculazione precoce ci si riferisce comunemente al problema dell’eiaculazione e dell’orgasmo maschile, raggiunto durante il rapporto sessuale con la partner, in un lasso di tempo troppo breve da essere considerato soddisfacente da parte di entrambi.

Le ricerche mostrano dati non sempre in accordo tra di loro o con altre ricerche precedenti, ma di norma si considera come precoce l’eiaculazione e l’orgasmo raggiunto entro 1 o 2 minuti dall’inizio della stimolazione del pene (tramite penetrazione o rapporto orale). Mentre convenzionalmente si considera come normale un tempo medio per arrivare all’orgasmo che si attesta intorno ai 4 – 7 minuti, ma su questo non tutti gli uomini sono concordi poiché considerano un tempo del genere troppo breve per essere realmente soddisfacente.

Secondo i dati della SIA (Società Italiana di Andrologia) in Italia circa 4 milioni di maschi tra i 20 e i 50 anni hanno a che fare col problema dell’eiaculazione precoce, e quasi sempre anche con quello dell’ansia da prestazione sessuale.

Quali sono le vere soluzioni per l’ansia da prestazione?

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Per trovare valide soluzioni all’ansia da prestazione sessuale, bisogna prima comprendere cosa sia esattamente l’ansia da prestazione (e cosa non sia) e da cosa scaturisce, provocando poi quei problemi di erezione durante il rapporto sessuale con la partner. Problemi che affliggono moltissimi uomini anche giovanissimi e in perfetta salute.

Comprendere queste dinamiche aiuta a trovare le soluzioni efficaci per il timore di fallire a letto, evitando le soluzioni scelte con troppa fretta e che il più delle volte portano soltanto ad un aggravarsi dello stato d’ansia e dei problemi erettivi collegati a essa.

L’ansia da prestazione sessuale è uno stato psicologico di preoccupazione o incertezza nei confronti dell’esito del rapporto sessuale con la partner, e spesso è relegato ai problemi di erezione poiché in moltissimi casi è la vera causa scatenante delle disfunzioni erettili.

Il problema di erezione avviene perchè l’ansia da prestazione blocca o frena l’eccitazione sessuale necessaria a provocare il meccanismo psico-fisiologico dell’erezione, e questo può accadere anche in assenza totale di problemi di natura organica nella zona genitale.

L’eccitazione mentale dovrebbe idealmente provocare la produzione di stimoli ormonali e bioelettrici, per fare affluire sangue nei corpi cavernosi del pene, in modo tale da portarlo poi in erezione.